Dott. Michele Facci: una breve biografia

Nato a Bolzano, sono cresciuto in una modesta famiglia trentina a Mezzocorona. Fin dall’infanzia sono sempre stato affascinato dalla scienza e innamorato della storia. Scelsi il Liceo Scientifico “Galilei” di Trento, per me un percorso molto importante, arrivavano i primi traguardi, tra cui ad esempio l’essere arrivato prima sesto e poi secondo alle Olimpiadi Nazionali Multimediali organizzate da Microsoft a Pesaro. Sempre al Liceo iniziai a maturare, grazie al mio professore di filosofia, Giorgio Waller, la passione per la cultura e per la psicologia. Iniziai a scrivere alcuni articoli di filosofia e le mie prime poesie. Amavo studiare filosofia assieme alla mia compagna di classe, Paola de Martini. Paola, ad oggi psicologa, lavora assieme a me nel mio studio.

Tra psicologia e informatica ero indeciso rispetto alla mia scelta universitaria. Due passioni che finiranno comunque per condizionare la mia vita. Scelsi di iscrivermi al corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva Applicata presso la Facoltà di Scienze Cognitive dell’Università degli Studi di Trento.

Nel mentre, non potevo abbondare le mie capacità informatiche e quindi fondai una piccola azienda di informatica, che mi permise tra l’altro di mantenermi gli studi universitari. Non solo, iniziai a insegnare informatica in due prestigiosi licei della città di Trento: il Liceo Classico “G.Prati” e il Liceo Scientifico “G.Galilei”, anche questo mi permise di sostenere i miei studi universitari.

Sempre grazie al mio lavoro, riuscii a permettermi un viaggio a Londra, dove mi fermai per qualche mese e mi innamorai della diversità e della libertà che si respira in quella metropoli.

Proseguendo gli studi, compresi che in realtà c’erano diversi punti di sinergia tra la psicologia e l’informatica: la psicologia della comunicazione online, l’identità digitale, l’utilizzo dei Social Network, le relazioni virtuali, il cyberbullismo, l’utilizzo degli strumenti compensativi per le difficoltà o i disturbi di apprendimento e via dicendo. Così scrissi la tesi con la prof.ssa Paola Venuti, che mi venne poi pubblicata da Erickson con il libro: “Le reti nella Rete, i pericoli di internet dal cyberbullismo alle sette pro-ana.“, Erickson, 2010. Di fatto il primo libro italiano dedicato completamente al tema dei pericoli di internet, grazie al quale iniziò la mia carriera nel mondo della formazione e della psicologia. In pochi mesi numerosi e importanti media locali e nazionali diedero spazio alla mia pubblicazione.

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Il dott. Michele Facci durante la trasmissione televisiva Italia sul 2 – RAI2

Deciso a proseguire nell’ambito, mi iscrissi alla Laurea Magistrale in Psicologia, sempre presso la Facoltà di Scienze Cognitive dell’Università degli Studi di Trento.

Nel frattempo, la mia piccola azienda che faceva siti web crebbe, prese forma e nacque MarketingDesign, che negli anni poi mi permise di tornare a collaborare con il mio ex compagno di Liceo, Andrea Bonetti, ad oggi Account Manager di MarketingDesign. Anche la mia attività lavorativa ebbe una svolta, iniziai a lavorare presso l’APPM, Associazione Provinciale Per i Minori, dove come consulente mi occupavo in modo particolare della relazione tra minori – in carico presso le strutture diurne o residenziali – e internet.

Durante gli studi compresi che psicologia e informatica potevano ancora intrecciarsi, questa volta nell’ambito della formazione e in particolare della scuola. Così grazie alla collaborazione con il prof. Franco Fraccaroli, preside della Facoltà e mio tutor universitario, e grazie alla preziosa disponibilità della prof.ssa Patrizia Ghislandi, mia relatrice di tesi, condussi una ricerca sull’utilizzo delle Lavagne Interattive Multimediali (LIM), che al tempo si stavano iniziando a diffondere sempre maggiormente. Anche questa ricerca divenne poi una pubblicazione, questa volta in inglese: Schools in the Digital Age: teachers’ training role in the innovative use of the Interactive Whiteboard, <<Journal of Theories and Research in Education>>, Vol 8, N. 1, 2013, pp. 61-78, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Il dott. Michele Facci al Congresso Erickson La Qualità e l’Integrazione Scolastica e Sociale presso il Palacongressi di Rimini nel 2013.

Finita la Laurea Magistrale inizia il percorso del tirocinio post lauream, professionalizzante per poi accedere all’Esame di Stato di Psicologo. Entro quindi come tirocinante nell’area Ricerca e Sviluppo del Centro Studi Erickson, leader italiano in didattica, psicologia e pedagogia. Presto Erickson mi propose l’assunzione e così iniziai la mia carriera come Responsabile dell’offerta formativa e dei servizi digitali rivolti a scuole e strutture socio sanitarie. In particolare occupandomi di Dislessia e altri DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), anche in questo caso, la tecnologia era un ottimo aiuto per elaborare efficaci strumenti compensativi per bambini con difficoltà di apprendimento. Lavorai quindi a progetti supervisionati dai proff. Giacomo Stella e Cesare Cornoldi, figure di riferimento della psicologia in Italia.

Grazie alla collaborazione con il sovrintendente capo Mauro Berti della Polizia delle Comunicazioni e con la dott.ssa Serena Valorzi, psicologa e psicoterapeuta, nasce il secondo libro: “Generazione Cloud: essere genitori si tempi di smartphone e tablet“, edito da Erickson nel 2013.

Non solo, iniziai la mia attività clinica in privato, aprendo il mio studio di psicologia a Trento. Pochi mesi dopo lo studio si ampliò grazie alla presenza della mia collega logopedista dott.ssa Federica Perghem.

Ad oggi presso il mio studio di Psicologia mi occupo di psicologia clinica e forense, mi sto specializzando in psicoterapia, svolgo conferenze, scrivo articoli, scrivo qualche poesia, cerco di vivere con passione e coraggio ogni possibilità che la vita mi presenta. Nell’ambito dello studio di psicologia e logopedia assieme alla logopedista dott.ssa Perghem ho il piacere di collaborare con una splendida equipe.

Dal 2017 sono Direttore Editoriale della Collana Psicologia Divulgativa di Reverdito Editore, per il quale ho pubblicato il libro Cyberbullismo assieme a Mauro Berti e Serena Valorzi.

Ad oggi, sono Perito e Consulente Tecnico presso il Tribunale di Trento.

Istruzione e Formazione del dott. Michele Facci

michele facci psicologo trento

Specializzando in Psicoterapia dello Sviluppo e dell’Adolescenza ad indirizzo Psicodiagnostico Clinico e Forense, con approccio Cognitivo-Comportamentale presso l’Academy of Behavioural Sciences (AcaBS) di Brescia;


Master Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)


Abilitazione all’esercizio della professione di Psicologo – Facoltà di Psicologia, Università degli Studi di Padova, iscrizione all’Albo nr. 844 – Ordine degli Psicologi della Provincia Autonoma di Trento;


Dottore Magistrale in Psicologia – Gestione e Formazione Risorse Umane – Facoltà di Scienze Cognitive, Università degli Studi di Trento;


Dottore in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva Applicata – Facoltà di Scienze Cognitive, Università degli Studi di Trento;


Diploma di Maturità Scientifica – Piano Nazionale Informatica (PNI), Liceo Scientifico Galilei di Trento.

 

Recenti corsi di aggiornamento seguiti

2016 – La Schema Therapy: workshop esperienziale di 24 ore, prof. Filippo Tinelli, presso ACABS di Brescia;


2015 – La protezione dei figli e la cura dei legami familiari in crisi – Docente: Silvia Vegetti Finzi, psicologa, psicoanalista, studiosa delle relazioni nelle famiglie, promosso da A.L.F.I.D. onlus. 2 ore. 3 Crediti ECM Ordine degli Psicologi;


2015 – Educazione Razionale Emotiva (ERE) – Autore: Mario Di Pietro. Tutor: Elena Bassi. Edizioni Centro Studi Erickson, 2 mesi, 50 ore;

Pensieri e Poesie di Michele Facci

Meglio sbagliare gridando, che passare una vita in silenzio.

Fermi, stolti.
Nella quiete la mente danza,
il cuore respira,
l’anima vola.
Ascoltatevi, amanti.
Danzate nudi, baciatevi,
tormentatevi di emozioni,
liberate il corpo.
Parlate, zitti.
Negli occhi le parole,
tra i capelli le mani,
batte il cuore,
calde le labbra,
vibra la passione.


Se
Se tu fossi un fiore,
vorrei essere un ape.
Se tu fossi il sole,
vorrei essere il cielo.
Se tu fossi la luna,
vorrei essere le stelle.
Se tu fossi il mare,
vorrei essere le onde.
Se tu fossi un foglio,
vorrei essere i colori.
Se tu fossi fuoco,
vorrei essere la legna.
Ma tu sei ciò che sei,
e io vorrei essere questa poesia,
per sfiorare le tue labbra ed entrare nel tuo cuore.

Cielo
Nuvole a batuffoli la tua anima rispecchiano,

nel primo vento freddo della sera, piangono,
tra la luce soffusa di un sole impaurito
lacrime nascoste di un cielo imbrunito.
All’aspetto sì bello pare,
dietro le stelle di lacrime un mare.
Luce tanta paura quanto insicura nascondi
dietro i tuoi mondi sicuri e giocondi.

Mistero
E’ l’intrinseca umana natura

dal dubbio avvolta e tentata.
Vive nel travaglio della paura,
l’insicurezza di una buia nottata.
Il dubbio assillante, lo tenta
quella luce è davvero spenta?
Lacrime di nubi la nascondono,
rimbombano i tuoni di un solco profondo,
ma ecco lei vestita di un sorriso,
con un arco di colori mi illumina il viso,
Speranza lei si chiama,
l’arte più vera di un uomo che ama.

La dedica di Marc Prensky a Michele Facci

Mark Prensky, tra i più grandi esperti al mondo sul tema dell’educazione nell’Era Digitale, ideatore del termine “nativi digitali” dopo un proficuo incontro con Michele Facci gli dedica il suo ultimo libro “La mente aumentata“. Oggi, grazie a oggetti che occupano poco più che il palmo della nostra mano, siamo in grado di gestire calendari, documenti e rapporti personali con una facilità tale che molti restano disorientati quando si trovano a dover eseguire queste operazioni senza l’ausilio dell’elettronica. Marc Prensky, celebre opinion leader e interprete dei cambiamenti che la rivoluzione digitale ha portato al nostro modo di vivere, non la pensa così. In questo saggio, controverso e discusso, egli dimostra che un uso intelligente della tecnologia potenzia la mente e le sue abilità, piuttosto che inibirle.

Il dott. Michele Facci è presente su…